29 Marzo 2021

Alla scoperta del Full stack developer

Chiara Pellizzari
Chiara Pellizzari SOCIAL MEDIA MANAGER

Interviste Sviluppo web
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In cosa consiste il tuo ruolo? Di cosa ti occupi?

 

Il mio ruolo è quello di full stack developer, cioè quello che viene definito uno sviluppatore a tutto tondo.

 

Mi occupo infatti sia dello sviluppo backend che dello sviluppo frontend delle varie web application e dei siti di Creeo Studio.

Li creo da zero, ma mi occupo anche della manutenzione dei tanti progetti sviluppati precedentemente da altri colleghi dell’agenzia.

Quali sono le tue competenze?

 

Potrei elencare freddamente le mie competenze copiandole da LinkedIn, ma direi che so modellare i dati che ho a disposizione e che mi servono per lo sviluppo, sono in grado di progettare la logica di funzionamento del software, sono capace di realizzare un’interfaccia utente e di inserire tutte le metriche che servono ai miei colleghi per misurare la bontà e la riuscita del prodotto.

 

Soprattutto capisco (diciamo che faccio del mio meglio per capire!) le effettive esigenze del cliente per trovare le soluzioni più adeguate.

Qual è stato il tuo percorso formativo?

 

Ho preso il diploma in SIA (Sistemi Informativi Aziendali) e ho sempre avuto la passione per tutto ciò che riguarda il web.

 

Ho iniziato a lavorare in una web agency a Carate Brianza, nel gennaio del 2018.
Nei primi sei mesi circa mi occupavo principalmente di manutenzione e sviluppo di piccoli componenti, poi ho avuto sempre maggiore responsabilità fino a seguire in autonomia interi progetti.

Nel 2019 sono diventato il responsabile del team sviluppo, ruolo che naturalmente mi ha fatto crescere molto.

 

Da fine 2019 sono approdato in Creeo Studio.

Con quali altri professionisti interagisci in Creeo Studio?

 

Sembra esagerato dirlo, ma un po’ con tutti.

 

Lavoro coi designer del team Visual per la verifica della compatibilità degli elementi grafici.

Lavoro anche con il team Martech per l’ambito SEO e per l’inserimento di tutti gli script che servono per le diverse campagne di advertising o per l’inserimento di eventi personalizzati di Google Analytics.
Infine lavoro anche con gli account manager che vogliono spesso conoscere lo stato dell’arte (ogni due ore circa!), ma in questo caso per fortuna c’è il project manager che fa da filtro!

Cosa fai meglio degli altri?

 

Credo che ci siano tante cose che so fare bene, anche se non saprei dire che cosa sono in grado di fare meglio dei miei colleghi.

Forse, essendo ancora giovane, ho più spirito di adattamento rispetto ai miei colleghi più grandi (non dirò anziani!).

Come diceva Charles Darwin: “It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change”.

Cosa fanno meglio di te i tuoi colleghi?

 

Torno sul punto precedente con un’altra citazione: “A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane”.

 

Ai miei colleghi ruberei sicuramente un po’ di esperienza. Studiare serve a formare un metodo, a conoscere quante più nozioni possibili, ma l’esperienza sul campo è un’altra cosa. Ti da una visione più chiara e più completa delle sfide che dobbiamo affrontare.

Come riassumeresti in breve lo scopo della tua professione?

 

Creare ottimi prodotti adatti per la comunicazione sul web.